“Un Koala a Gennaio!!” di Ilaria D’Adamio

Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio

“Un Koala a Gennaio?!!” di Ilaria D’Adamio
da “SLAP- LE ALLEGRE AVVENTURE VIAGGIANTI DI UN CAMMELLO COI TACCHI”di “Alessandra Cammelli” e “Ilaria D’Adamio”(proprietà esclusiva).

– Slap, corri! Guarda là…C’é un Koala con un ciondolo a forma di cuore, tutto colorato, che sta aggrappato sul tronco di quell’albero!- esclamò Slappino Dolce.
– Dove, fammi vedere?
– E’ possibile vedere un Koala a gennaio, Slap, ora che siamo in pieno inverno?
– Prova ad arrivarci da solo, Mio Piccolo Cucciolo!

Slappino Dolce, un pochino sconsolato, cominciò a girellare, giocando con lo zoccolino a sassolino-palla, per vedere se gli veniva qualche idea…Ad un tratto si fermò e parlò al Koala che gli stava sorridendo.

– Ciao Koala, io mi chiamo Slappino Dolce
è strano vederti da queste parti nel mese di gennaio…

Il Koala gli sorrise e prontamente gli rispose: – Ciao, la stranezza è per me! E’ un piacere, ma dovresti aggiornare…però…la Tua Bussola Interna…

A quelle parole Slappino Dolce sgranò gli occhi! Che aveva voluto dire il Koala?

Si fermò un attimo a riflettere, disteso sulla sua amaca fatta di fiocchini di biada e fiorellini rosa…
– Mi sento un pò solo, Slap, sai? Questa sensazione, a volte, mi invade ed è come se avvertissi freddo. Sarà stata quell’inondazione di luce violetta che ho sentito in Isolandia, non so…Mi fa quasi paura…

– Mhmmm- rifletté Slap- Eppure Slappino, è strano, tu fin da piccolo, non hai mai neanche avuto paura del buio!
– E’ vero, Slap! Mi ricordo però che a volte avevo paiuia…
– Di cosa? Prova a descriverlo a Slap!
– E’ un pochino come se avessi paiuia che “tutto finisse” ed allora restavo con gli occhietti aperti di notte ad aspettare il nuovo giorno, come a fare da guardia a te, Slap, a Slappone e a tutti i miei amici! Sì, come se potessi proteggervi, se non dormivo.
– Slappino…sei Dolce, ma lo sai che queste sono solo sciocchezze…
– Io non credo lo siano, Slap, anche se io so che non sono perfetto e non posso sempre fare tutto da me…

– Ho ripensato al Koala arrampicato sull’Albero, io mi sento un pochino come lui o lei, non so…
– Che vuoi dire? Tu sei un cammellino viaggiante Tuareg dimensione avventura, non te lo scordare mai!
– No, infatti! E’ proprio perché non me lo scordo che mi sento come quel Koalino…
Il Koala stringe forte, forte l’Albero Baobab, in Austerlandia.
– Dove? Eccoci…in Australia, vorrai dire!
– Gni, in Australia…ma è come se il Koala a Gennaio fosse qui, perché…
– Perché?
– Perché le chiome del Baobab sono rivolte verso il cielo ed assorbono tutta la Luce bella che attraverso il passaggio che in Isolandia ho chiamato, “L’Anima del Mondo”, ci permettono di passare da una parte all’altra della nostra sfera celeste che è un po’ come la nostra testa, a forma di melone fatto di due parti!
– E così…ho ripensato ai Delta dei fiumi che si vedono su Marte e sul gigante!
– Il gigante?
– Sì, Titano, quel grande pianeta che gira intorno a Saturno…
– Io credo profondamente che quei disegni che ricalcano la forma dei delta dei nostri grandi fiumi siano come le diramazioni delle chiome del Baobab! C’é UNA DIFFERENZA IMPORTANTE, PERò…
– Quale sarebbe, Slappino, secondo il tuo raffinato e come al solito ingarbugliato ragionamento?
– La differenza fondamentale è che, come i fiumi sulla Terra sono fatti di acqua ed alla loro foce, c’é la VITA, così sulle chiome del Baobab da noi, c’é il Koalino che é sfuggito al fuoco…io mi sento come lui…
Il Koalino è riuscito a sfuggire al fuoco perché il suo cuoricino batte di colore rosso, verde, giallo, blu e di tanti ALTRI colori:
questo è l’unico motivo ed il più importante che lo tiene stretto al Suo Albero Baobab!
– Ti piace il simbolo del cuoricino del Koala, Slappino?
– Sì, Slap, mi piace tanto, perché oltre a rendere omaggio agli studi degli Antichi Egizi che per primi ricercavano nel cuore, il peso dell’anima, io credo…mhmmm…- Slappino abbassò le orecchie, in maniera umile, perché sapeva che i suoi ragionamenti erano solo tentativi di capire e non avevano alcuna presunzione di verità…- Che esiste una morale della favola!
– Qual’è, allora, la morale della favola, Slappino Dolce?
– Esiste solo una cosa che scioglie il ghiaccio dei raggi solari quando ci si sente soli, capace di oltrepassare i tanti ragionamenti cervellotici e questo è…
– E’?
– IL KOALA dal ciondolino a forma di CUORE MULTICOLORE che abbraccia il suo ALBERO BAOBAB: l’albero della VITA con una sua ben determinata circolazione in un senso e nell’altro…”LINFA VITALE che scambia con l’ARIA”, all’avvicendarsi del giorno e della notte, CHE RICONOSCE, PERò, UN’UNICA POMPA CHE IL KOALA HA CAPITO BENE QUAL’E’!
– Qual’é?- esclamò Slap, incuriosito da quell’azzeccagarbugli di discorso che stava facendo Slappino Dolce…
– E’ il SUO CUORE! La morale della favola, Slap, è per me che l’AMORE ed il nostro attaccamento all’ALBERO, ci rendono aperti a conoscere il profondo senso della VITA!
– Slappino, se continui ad interpretare così le Stelle, da grande diventerai un bravo marinaio!
Slap sorrise, contento di vedere che Slappino Dolce aveva capito e che il suo Cucciolo continuasse a dimostrare di interrogarsi in maniera umile sul profondo significato del mondo…Insieme Slap, Slappino Dolce, Slappone e tutti i loro amici si misero ad ammirare il cielo, in omaggio a Formalhaut…

Nota: “Formalhaut”, Stella Sentinella delle Stelle del Nord, considerata dalla tradizione sacra “La Mano Sinistra di Dio”, “l’Angelo Gabriele che domina su tutti gli Angeli Principi delle 70 Nazioni.”, conosciuto come “l’Angelo che annunciò la nascita di Gesù Cristo e di Giovanni Battista, prima ed il tramite attraverso cui Dio rivelò il Corano a Maometto”, “Angelo del Fuoco e Angelo della Morte”.

“Un Koala a Gennaio?!!” di Ilaria D’Adamio
da “SLAP- LE ALLEGRE AVVENTURE VIAGGIANTI DI UN CAMMELLO COI TACCHI”di “Alessandra Cammelli” e “Ilaria D’Adamio”(proprietà esclusiva).

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