“LA MAGIA”di Ilaria D’Adamio

Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio

Ilaria D’Adamio

Non mi sono mai occupata di questi argomenti nella realtà, ma solo nella finzione letteraria ed è infatti, buffo notare come mi fossi data un nickname PER GIOCO E PER SCHERZO, come quello “Die Hexin”, “Ilyz-hexe”, o “Die Hexe dj.”, soprattutto nell’uso familiare, con i miei amici e al tempo dell’università, quando mettevo MUSICA.

“LA MAGIA”di Ilaria D’Adamio
Si tratta di un racconto che ho scritto nel giugno 2014 ed in sintesi tratta del tema della “MAGIA”, rilanciando il messaggio che A QUALSIVOGLIA COORDINATA GEOGRAFICA NON ESISTE!
Con il termine “MAGIA” o nell’uso dell’aggettivo “magico/magica” è da intendersi soltanto in senso metaforico, il senso di elevazione e trasporto percepito nella fase dell’innamorarsi ed in senso esclamativo quando si vogliono indicare sentimenti di natura positiva: solo in questa accezione è possibile, ma si tratta di giochi linguistici ad indicare qualcosa di estremamente positivo come l’AMORE che per sua NATURA, quando è VERO, non ha bisogno di giochetti né tantomeno di “MAGIA”.
Descrivo, infatti, “LA MAGIA”, come “polvere gettata negli occhi, per addormentare la coscienza!…Non importa quale sia il tuo colore, bianca, rosso-nera, nera: tu, magia non esisti!”, dunque come qualcosa di fatuo che mira a far leva sulle proprie paure, dunque INESISTENTE A QUALSIASI COORDINATA GEOGRAFICA.

N. copie 4+1.

Ilaria D’Adamio

I commenti sono chiusi.