“Slappino Dolce, il Riccio, l’Alce Marrone e i Salmoni Rosa”di Ilaria D’Adamio
Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio“Slappino Dolce,il Riccio, l’Alce Marrone e i Salmoni Rosa”di Ilaria D’Adamio
da “SLAP- LE ALLEGRE AVVENTURE VIAGGIANTI DI UN CAMMELLO COI TACCHI”di “Alessandra Cammelli” e “Ilaria D’Adamio”(proprietà esclusiva).
Caro Slap,
ti scrivo per raccontarti la mia ultima entusiasmante esperienza…
mhmmm…no…troppo banale…
Ciao Slap,
ti voglio raccontare la mia ultima esperienza travolgente…
mh…no, sa di finto…
Lo chiamo a telefono? No, toglie la poesia…
SENTI SLAP! Ti chiederai dove sia finito in questi giorni del freddo mese di gennaio…
Slap sulle onde del pensiero:- No, sinceramente…ma se sei sempre qui…ti ho visto poche ore fa!
Ecco lo vedi Slap che mi togli la poesia…su seguimi un attimo con il pensiero…
cI RIPROVO…
Ho fatto un giro su per il torrente, Slap, quello dei pesci rosa che nuotano, saltando contro corrente.
Ti rivelo che mi ci trovo molto bene a parlare, riescono a fare quello che io a volte non ho il coraggio di fare…
– Che sarebbe???- esclamò Slap con gli occhi sgranati, visto che sapeva benissimo che Slappino Dolce riusciva ad inventarsene sempre una nuova da fare e da scoprire!
– A volte mi manca il coraggio di ributtarmi in acqua e nuotare contro la corrente…ecco tutto qui.
Slap:- Non mi dirai che hai perso l’allenamento, proprio tu che fin da piccolo sei stato un gran pesciolino, sempre in acqua a nuotare e ad immergerti per risalire e portarmi sempre una delle tue “nuove conchiglie da collezione”!
– Ma non sciò…comunque il torrente sfociava nel mare, ad un certo punto, che da lì fino al porto più vicino era ghiacciato, pensa! Uhm, che freddo, io che ho ancora il vestitino estivo!…C’erano tante navi lì davanti che cucinavano e da cui sentivo la musica…ma era buio, anche se ero solo a metà del giorno.
Slap:- Ah…non mi dire…questa sì che è una grande scoperta: capire come mai lì fosse già notte!
– Slaap, non era notte! Comunque…rincasando, dopo che ti ho telefonato da quella cabina di legno antica, verde e rossa, di fronte ad un palazzo che sembrava molto reale e dove assegnano Premi No_Bel Prestigiosi…Ho fatto un altro giretto e di fronte mi sono trovato un’Alce Marrone!
– Sarà stato un Alce Nero?- domandò dubbioso Slap…
– No, no…marrone con un vestito blu ed un cappuccio blu, incorniciato da una pelliccia bianca finta! Mi ha preso in giro, Slaap!
– Chi osa prendere in giro il Mio Slappino Dolce, unico nel suo genere Reale Tuareg dimensione avventura!
– Mi prendeva in giro perché io non ho le corna! Gli ho subito fatto… un pò… un risolino sul muso…ma per non offendere, sai com’è, non volevo fraintendesse le mie intenzioni, ho dirottato il discorso sui salmoni rosa e tutto il loro meritevole impegno nel riuscire imperterriti sempre a fare di testa loro, nonostante la corrente vada nella direzione opposta!
– Slappino! Che figuraccia! Le corna dell’Alce sono come delle spade, le usa nel combattimento!
– Sì, lo so, figurati che mi ha anche sfidato a duello e io gli ho detto subito che avrei preferito mi avesse raccontato delle leggende del suo paese, perché dal momento che ero giunto lì per caso, avrei gradito molto poter conoscere le loro tradizioni!
– Slappino! Sei un fifone!
– Macchè fifone Slap!!! Guarda che io alla mia capigliatura ci tengo ed anche alle mie orecchie anche se, ti confesso, che in quel momento erano un pò basse!
…Gira che ti rigiro, ci siamo seduti in riva al lago che risplendeva della luce notturna ed ho fatto amicizia con un giovane Riccio dal buffo Cappello Verde, che stava festeggiando il suo compleanno, mangiando una torta con candelina sul lago ghiacciato che, tra l’altro, ci ha subito offerto. E’ proprio simpatico questo Riccio, all’inizio pensavo che lo fosse solo perché ero riuscito a prenderlo per il verso giusto del pelo, al contrario…abbiamo cominciato a cantare insieme, abbiamo parlato di sterne ed uccelli migratori, poi abbiamo pure provato a pattinare con gli zoccoli sul ghiaccio…vedessi Slap, ho scovato un nido di pulcini, attaccato ad una ringhiera del parco…anche le anatre stavano lì a pattinare…Io, il Riccio e l’Alce Marrone ci siamo fatti tante foto abbracciati agli alberi, infiocchettati di neve!
Ad un certo punto, però, la mia attenzione è stata attratta da un punto di luce strano..ho scorto un bagliore in lontananza che si muoveva e cambiava forma…Ho chiesto e l’Alce Marrone mi ha detto che se volevo mi avrebbe accompagnato: ormai il succo di mela era finito.
Io, il Riccio dal Cappello Verde e l’Alce Marrone ci siamo incamminati…
Slap, ormai mezzo addormentato per il lungo racconto, ricco di troppi particolari…esclamò: – Ah bello! E insomma? Poi?
Slappino Dolce portò le orecchie all’indietro, con fare umile…e poi…abbiamo camminato tanto, siamo saliti a bordo di una nave rompighiaccio e poi abbiamo camminato ancora…per tanti chilometri…
Slap sussurò tra sé: – Ecco hai visto! Manda i figli a giro, cerchi di stare tranquillo e questo dal paese delle Sterne, chissà dove mi é andato a rifinire!!!
– Ma NO! Che dici Slap, proprio tu che mi hai educato a viaggiare! Siamo approdati in Isolandia!
– Vorrai dire, Islanda, Slappino Dolce?
– Ma vuoi sempre avere ragione tu, Slap? No, questo paese si chiama Isolandia, sarà per le distese di neve sconfinate, ma soprattutto per il SILENZIO che si respira a piene narici! Una musica cristallina, un tintinnìo leggero del vento sulle stallatiti che scendono dagli abeti. Eravamo tutti e tre a bocca aperta! Io, però…continuavo a seguire con la coda dell’occhio quel bagliore…
Non volevamo rompere l’incanto di quel paesaggio e così, camminavamo in punta di piedi per non lasciare impronte che potessero infrangere la bellezza di ciò che ci circondava…Quanti Km a piedi abbiamo fatto, Slap!
– Slappino, ora, non mi scocciare però, sei o non sei un giovane cammello regalino ed itinerante? Tuareg, dimensione Adventure ti scorre nelle vene, no? Quindi, basta coi discorsi lamentosi!- lo brontolò Slap, impettito, improvvisamente indispettito perché toccato nell’orgoglio.
– Uffi, Slap!!! Non sono lamentele! Cinque secondi e concludo il mio racconto di viaggio…
– Uhm, speriamo…quando fai così, sei troppo lungo…la curva dell’attenzione scende, te l’ho detto mille volte! Continua, forza!
– Ad un tratto, gli alberi ai nostri fianchi si sono diradati e si è aperta una distesa di neve incontaminata di fronte ai nostri occhi dai riflessi violetti…E…poco dopo…meraviglia delle meraviglie…una scia luminosa ha cominciato a volteggiare, tingendosi di lattiginosi colori indaco, blu, rosa, verdi con striature giallo-arancioni a tratti…Siamo rimasti fermi, attoniti a contemplare la bellezza silenziosa di questo corridoio colorato da particelle danzanti che al loro volteggiare in cielo, riuscivano a creare sempre nuovi ricami.
Ci siamo guardati negli occhi, noi tre e preso coraggio, abbiamo fatto un giro sul meraviglioso corridoio, che ballava sotto ai nostri piedi, componendo una melodia che cambiava a seconda del colore che le nostre zampe percorrevano…Un silenzioso sogno, intriso di stupore e speranza, nutrita dal volteggiare dei colori in un accordo perfetto che riusciva sempre a ricomporsi, cambiando forma…
– Eh…Slappino Dolce hai scoperto le integrali!
– CosA sLAP? Le vele?
– Lascia perdere Slappino Dolce…è matematica!
– Guarda Slap che io ho sempre avuto 8/9 in matematica, eh!!! Non mi prendere in giro!…
Insomma…eravamo avvolti da una meravigliosa sinfonia come se i colori del cielo, delle acque e della natura cantassero per noi tre, impavidi e coraggiosi…
– Non esagerare, Slappino!- lo rimbrottò Slap…
…Io, il Riccio dal Cappello Verde e l’Alce Marrone avevamo scoperto una via, UN PASSAGGIO PONTE che Guida attraverso i colori della musica diretti all’ANIMA DEL MONDO…STAVAMO CAMMINANDO TRA LE STELLE E non ce ne accorgevamo, tale era lo stupore di quel senso di leggerezza carezzevole che infine, come una delicata mano ci appoggiò DI NUOVO a terra per farci proseguire il nostro viaggio insieme di ritorno verso casa…il suo nome? In un soffio a spolverar per gioco la neve sulle foglie: AURORA BOREALE!
– Adesso che tu ed i tuoi amici siete tornati a casa, cosa avete deciso di fare, Slappino Dolce?
– Abbiamo deciso di comporre un brano musicale, io, Slappino Dolce, il Riccio dal Cappello Verde e l’Alce Marrone, ti piace l’idea, Slap?
– Meravigliosa idea! LO SAI CHE ADORO LA MUSICA!- concluse Slap.
Slappino Dolce ammiccò e stringendo i suoi amici in un abbraccio, talmente era entusiasta…salutò il pubblico e con le orecchie dritte, rimandò tutti alla prossima puntata…
“Slappino Dolce,il Riccio, l’Alce Marrone e i Salmoni Rosa”di Ilaria D’Adamio
da “SLAP- LE ALLEGRE AVVENTURE VIAGGIANTI DI UN CAMMELLO COI TACCHI”di “Alessandra Cammelli” e “Ilaria D’Adamio”(proprietà esclusiva).



