18 dicembre 2016
“Barbablù” di Ilaria D’Adamio – Non é, poi, così, blu! Si lasciò scappare la fanciulla, pensando all’orribile barba dell’uomo ricco, che aveva chiesto la sua mano. Per ragioni di ordine diverso, lontane dall’amore, le fu fatto di accettare. L’uomo la portò al suo castello, dove vissero tra le mille inquisizioni di lui e le mancate…
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18 dicembre 2016
“43 Secondi per riflettere” di Ilaria D’Adamio “ Sarebbe accaduto prima o poi, dovevo aspettarmelo! ”. Questa, la prima frase che mi venne in mente quando uscii, lasciando sbattere la porta dell’ufficio del mio direttore, alla repentina notizia, ieri, che avrei dovuto tornare qui, in Spagna. Una lunghissima avenida, che solcava di asfalto il lungomare…
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18 dicembre 2016
“7+5” di Ilaria D’Adamio Il rumore del portone che si chiude meccanicamente dietro le spalle. Passo tumultuoso. Entrai nel vortice mattutino, buttata giù dal letto dalla voce della volontà. Sguardo assonnato, chiuso ancor più dallo schiaffo del freddo gelo. Ero in ritardo, corro, dovevo entrare in ufficio. Girai l’angolo, mi defilai tra i passanti, cercai…
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18 dicembre 2016
“Amore Quantico- dei Tre Porcellini in un sol corpo!” di Ilaria D’Adamio Della sua figura, la proiezione di tre Sé. Ferma a guardarle, parevano un quadro di un teatro immobile, ciascuna, l’esatta copia dell’altra, ognuna, cristallizzata ad assumer pose, differenti azioni realizzabili in svariate direzioni, solo guardando, attraverso il caleidoscopio di una coscienza, allucinatoria, difficile…
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