“Lino e i Tre Bicchieri” di Ilaria D’Adamio
Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio“Lino e i Tre Bicchieri” di Ilaria D’Adamio
Lino era un bambino piccolino. Era talmente piccolo che entrava nel palmo di una mano.
Alto tre dita, era più piccolo di una palla. Se avesse tirato un calcio, la palla lo avrebbe schiacciato.
Era così piccolo che non riusciva ad andare sull’altalena. Dondolava, così, seduto all’interno degli anelli delle catenelle, che la tengono sospesa.
Troppo piccolo, Lino, spesso, era solo.
La mamma, triste per questo, affogava il dispiacere, bevendo.
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All’ora di cena, Lino scendeva, trasportato dal braccio della mamma, come da una scala mobile con arrivo diretto accanto alla saliera. Quello era il suo posto a tavola.
Dopo aver mangiato la osservava, ma lei lo guardava sempre meno. Non era difficile perderlo di vista, ma lei sembrava distratta dal contenuto dei bicchieri.
Ogni sera si compiva un rito. Prima, il tubo di vetro con un liquido chiaro e le foglie di menta: il Bicchiere dell’Aperitivo. Secondo, il tulipano con il fusto allungato: il Bicchiere del Vino. Terzo, il cilindro gigante con un liquido giallo, dalla schiuma bianca in alto: il Bicchiere della Birra.
Ogni sera, prima di alzarsi da tavola, lei, usava versare tanta acqua per risciacquare il boccale e poi bere.
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Fu così che Lino pensò che, se avesse scalato l’altissimo boccale, sarebbe riuscito a farsi notare dalla mamma che non aveva occhi che per quei tre bicchieri, Alfieri della Tavola.
Organizzò la rampicata con una scaletta improvvisata di stuzzicadenti. Arrivato, finalmente, sul bordo, stava per urlare trionfante – Evviva, ce l’ho fatta!- ma il bordo bagnato, lo colse alla sprovvista. Lino scivolò nel bicchiere ricolmo di acqua, troppo alta per Lino che era troppo piccolino: – Mamma, mamma, aiuto! Aiuto! Affogo!
La mamma non udì la sua voce. Lino stava naufragando come una barchetta di carta, zuppa di speranze, persa in mezzo all’oceano.
Quel mare iniziò a diventare mosso. Il boccale si stava alzando. La mamma stava per finire di bere quell’acqua, avanzata nel bicchiere.
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Lino cominciò di nuovo ad urlare disperato: – Mamma, mamma!
La mamma lanciò uno sguardo all’interno del boccale. Sgranò gli occhi, quando riconobbe la maglietta a righe del bambino. Lo spavento fu fortissimo! Impaurita, con un dito, ripescò in tutta fretta Lino dal bicchiere. Lo strinse a sé. Gli chiese scusa. La perdita delle speranze l’aveva fatta naufragare nel boccale, come Lino, quella sera. Non avrebbe davvero mai più bevuto! Lo abbracciò così intensamente che tre lacrime, pure come diamanti, bagnarono il bambino. Quando la mamma riaprì gli occhi, Lino sorrideva. La mamma felice, gli confessò di non avere avuto occhi altro che per lui, da sempre. Lino tornò di colpo ad essere un bambino grande.
DA “CUORE DI FIABA” di Ilaria D’Adamio
Indice
1. Cuore di Fiaba 2. Proiezioni Mosse 3. 43 Secondi 4. “5+7” 5. Coltelli 6. Barbablù 7. X2 8. Embrace, come abbraccio 9. Alzando gli occhi al Cielo in segno di sdegno 10. Spirali 11. Eclissi 12. In Sogno 13. Lino e i Tre Bicchieri 14. Gaia 15. Lo Strappo 16. Il Cavaliere che sconfisse la Morte 17. Empatia 18. La Scelta
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19. Il Segreto di Au 20. Il Cammino di Psiche 21. Il Principe Ranocchio 22. Lo Specchio Innamorato 23. La Bella e la Bestia 24. Diciassette. Ancora da scrivere 25. Una Stella
SCHEDA LIBRO:
“CUORE DI FIABA” di Ilaria D’Adamio
Che cos’è l’amore? Continua ricerca del sentire in perfetta armonia: semplice, ma non facile, da provare, difficile da realizzare. Per districarsi al di là delle apparenze di ragnatele, intessute ad arte dalla trama della vita, vengono in soccorso, frammenti di poesia e scorie di fiaba, che riecheggiano nel nostro cuore, ricordandoci della purezza. Qualità da difendere, come valorosi cavalieri, per superare le molteplici prove che prevedono scelte complicate, ripartendo ogni volta da noi stessi. Ecco la strada, l’Amore arriverà…
Libro che raccoglie poesie, racconti e fiabe, dedicate al tema dell’amore. Si struttura come un percorso in crescendo, a partire dal suo aspetto tragico, passando per il mistero, sino a raggiungere il niveau ideale.
Da “CUORE DI FIABA Omaggio imperfetto all’Amore Perfetto”di Ilaria D’Adamio_scritto tra il 27/11/2013 ed il 16/12/2013 in versione redux ore 14.55, il 18/12/2013 ore 12.22, 14.00, 14.03 e raccolto il 29/12/2013 ore 00.31_di Ilaria D’Adamio.



