“L’epidermide”di Ilaria D’Adamio
Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio“L’epidermide”di Ilaria D’Adamio

“AGUA O ACQUA”_IMG_1919_foto di Ilaria D’Adamio e di Giacomo Alunno
“Presente, quanto scontato quel confine
che separa il corpo dal resto del mondo.
Delicata porosità,
che assorbe
e rigetta, le sofferenti
insoddisfazioni della vita.
Dall’interno, una ritrovata calma
umile carezza, ad alleviar
il prurito delle ingiustizie,
delle frustrazioni represse,
mandate giù a forza dopo le tante battaglie perse,
che indussero nel circolo vizioso
della pigra inazione,
impaurita a rompere quegli argini.
Le incertezze si tramutarono in
tranquilla spensieratezza,
ricominciasti ad esprimere te stessa,
accrescendo la tua felicità.
La noia si trasformò nella
pratica reale,
dettata dalla tua fantasia,
le macchie scomparvero,
le allergie si volatilizzarono:
la tua pelle, che è anche la mia, sana si ricompattò liscia,
Nel tuo raggio di purezza, la cura.
“L’epidermide”di Ilaria D’Adamio
“Il Violino di Einstein” di Ilaria D’Adamio
Ad un tavolo…
Ed altri scritti in poesia del febbraio, marzo 2014.

“Granelli” by Ilaria D’Adamio & Giacomo Alunno

“Bordi”_foto di Ilaria D’Adamio & Giacomo Alunno

“Il relitto”_Spiaggia Isola della Maddalena- Sardegna_foto di Ilaria D’Adamio e Giacomo Alunno

“Ed è nuova vita”_foto di Ilaria D’Adamio
Ilaria D’Adamio



