Il Percorso della Bottega di Alessandro Dari

Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio

Firenze- Dall’amicizia e dalla stima nell’opera del Maestro orafo Alessandro Dari, venne alla luce un libro di poesie inedite, scritte da me,                         Ilaria D’Adamio.
Il titolo del libro “Il Percorso della Bottega” invita il visitatore ad osservare se stesso, durante la contemplazione delle opere in mostra.

Un richiamo ad andare oltre l’apparenza del visibile, per cogliere attraverso il corpo ed i suoi sensi, l’essenza dell’anima che, dopo aver abbattutto i “propri demoni interiori“, non può che porsi in ascolto di una musica interna, sulle cui note si tende all’elevazione.

Incipit

Il Simbolismo di una Rosa
Introduzione al Percorso

“Chiudi gli occhi…

Immagina il purpureo del suadente velluto
Che intrappola la veste dei suoi petali
E’ rossa?
E’ bianca?
A te la scelta

Cerca di udirne il significato
stratificato nelle sue geometrie
intrappolate da secoli
simbolo di perfezione
attraverso la luce
che dai rosoni
consacrano l’uomo
all’interno della Cattedrale dell’Anima

A sei petali, il Sigillo di Salomone
A sette, l’ordine del mondo
A otto, la rigenerazione
A dodici, gli apostoli

Attraverso le tue feritoie scolpite
seguendo il percorso del sole
Tre rosoni
Tre colori
Nero, bianco e rosso

Che il suo nome sia Peyoda Siri
che nasce da lei 
per essere devota a Vishnu

Che il suo nome sia Eva
un cespuglio di queste induce al peccato 
nel giardino dell’Eden

Che il suo nome sia Maria
da cui si eleva il suo antipodo
è il canto “Ave Maria”
caducità dell’anima tentata
del suo stelo senza spine

Che il suo simbolo sia
sinonimo di inaccessibile segreto
Per pochi eletti a difendere il tuo nome
affinché possa fiorire sulla croce
Per valorosi cavalieri
alla ricerca del Sacro Graal

Che si tratti di passione
nel bramamre l’oggetto
l’atto fisico estremo
di “morire” disciolti nel desiderio

Che si tratti di amore
nell’unione del dualismo
del superamento della separazione
stato androgino primordiale
torni al centro.

Sia essa “morte”
rinascita
vita,
è rivolta alla perfezione

Lascia indietro il corpo allora,
Percepisci il movimento ascendente
Del tuo percorso che inizia, ponendoti una domanda:

Che profumo ha la tua rosa?”

Il libro, tuttora inedito, è stato realizzato in n.18 copie ed è stato finito di scrivere il giorno 5 Aprile 2013.

Ilaria D’Adamio

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