“CHEZ LES ORSETTES: ED E’ GIA’ UN FENOMENO!”di Ilaria D’Adamio
Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio“CHEZ LES ORSETTES: ED E’ GIA’ UN FENOMENO!”di Ilaria D’Adamio
da “SLAP- LE ALLEGRE AVVENTURE VIAGGIANTI DI UN CAMMELLO COI TACCHI”di “Alessandra Cammelli” e “Ilaria D’Adamio”(proprietà esclusiva).
…- E Musicaa, la la la…via con la banda, yeah…e poi si danza…yeah yeah, con tutta la pancia, yeah, yeah, pienaaa…
– Slappino, che fai?
– Ah, ciao Slap! Mhmmm, io?- si girò di colpo Slappino Dolce – No, niente…canto…Non lo sai, Slap?
– Che cosa?- rispose Slap mentre puliva con il piumino, il mobile di cucina.
– Sono sul GIORNALE! A GRANDI TITOLI!
A quella notizia Slap chiuse gli occhi, girato di spalle, stringendo le labbra: – Mhmmm…- e con un filo di voce, fingendosi meravigliato: – Ah, Slappino! Che bella nuova racconti oggi a Slap???
– Senti qua Slap: – “CHEZ LES ORSETTES: ED E’ GIA’ UN FENOMENO!” E’ ormai una certezza il rinnovato successo dell’impresa coronata dalle due ORSE, ORSA MAIOR et ORSA MINOR, pluripremiate come STELLE della RISTORAZIONE DELL’ANNO per “l’ORIGINALITA’ E LA SANTéE” de la Nouvelle Cuisine, a base di pesce, presentata toujours (sempre) in maniera stupefacente ed innovativa! Ad incoronare il successo…” stacco un attimo per farti vedere la foto, Slap, guarda, guarda!- Slappino entusiasta, saltellava in punta di zoccoli…- Continuo: “Ad incoronare il successo sta il giovane KEF-IA TONNE, altresì soprannominato SCIEF dell’ANNO per la FANTASIA dei PIATTI, Slappino Dolce, un giovane cammello con il ciuffo al vento che non manca mai di stupire con il suo sorriso a tutti denti che accoglie la clientela, insieme all’inseparabile amico “Il Riccio dal Cappello Verde” alla Reception con la sorprendente trovata del “Presenta il Ciupon alla Cassa e Premia!”, generosamente offerto dal Banco del Cucciolo!…” Ah, ah, Slap, che ti dicevo, “EL” sapeo io che tutto questo impegno nel lavoro ci avrebbe ricompensato…ma senti, senti, si parla ancora di me…
– Kof, kof!- tossì Slap con il sopracciglio alzato:- Slappino Dolce, cosa vai dicendo? “Kef-ìa Tonne”, “Scief”? Non vorrai mica dire…
– “CHEF”! Uffi, Slap, è un modo di dire simpatico per denominare i cuochi che di solito, essendo un pò “cicciotti”, vengono scambiati per “tonni” ed allora…mhmmm…Quando qualcuno domanda loro cosa facciano di lavoro, in gergo rispondono spesso: “KEF-ìA TONNE?”
– Io non ti capisco, oggi, Slappino!- esclamò Slap con sguardo critico…
– “KEF-ìA TONNE?” che tradotto, vuol dire “Che faccio io? Mica sono un tonno!” Tanto più che se guardi me che sono un figurino, non potresti mai dire!- sottolineò subito Slappino con modestia.
– Ah, Slappino…Dolce- sussurrò con gli OCCHI SGRANATI Slap- Da quando saresti diventato cuoco?!
– Eh Slap, lo sai che a me è sempre piaciuto cucinare la biada fresca, ma i soliti piatti mi annoiano un pochino, così quando sono capitato da quelle parti, chiesi alle titolari se era possibile per me di iniziare il praticantato in cucina…E così è stato!
– Non me la racconti giusta, mhm…ma, uhm, vabhé, che stavi dicendo ancora?
– E’ giusta invece, giustissima…il settore che non conosce crisi da che mondo è mondo è proprio quello alimentare, figurati quando a sfilare sono prodotti a km 0!
– Per essere dei bravi cuochi bisogna anche avere il piacere di mangiare…
– Ma se la classe non è acqua, anche il mio gusto è sopraffino…
– A volte un pò stucchino!
– Mi piacciono i prodotti di prima qualità! Tutto qua! Senti Slap…ti racconto com’é questo ristorante…
– Uhm…e speriamo che non la faccia troppo lunga stavolta…- mormorò tra sé Slap.
– Allora andando su per di là e proseguendo un pò per di là, s’incontra l’incantato mondo dei ghiacci che si librano come tanti isolotti sul mare. Già dal primo mattino, troverai Orsa Maior che dopo aver sapientemente intagliato una perfetta “O” nel ghiaccio, attende che saltino fuori i pesci. In suo aiuto arriva Orsa Minor che ha stretto accordi commerciali dall’altra parte, unica altra sede riconosciuta in tutto il mondo…
– L’altra parte…mhm, vabhé Slap, non interrompere la poesia…- disse, sorridendo Slappino Dolce.
– Sono tutto orecchi, voglio proprio vedere dove va a parare il tuo discorso.
– Sì, insomma, dall’altra parte, Orsa Minor ha stretto importanti accordi commerciali con alcuni della rinomata famiglia Imperatore…
– AAh, sì, conosciutissima!
– I pinguini! Il lavoro di quest’ultimi si aggiunge all’impareggiabile tecnica di pesca nobile, di antica tradizione, posto in essere da Orsa Maior con quotidiana dovizia, per poi passare all’aspetto cucina…
– Questo è interessante e come sarebbe questa impareggiabile Nouvelle Cuisine?
– Unisce le tradizioni migliori degli estremi, Polo Nord e Polo Nord,ehm scusa, è colpa della bussola interna, del Polo Nord e del Polo Sud, dicevo… trovando veritas in media res, cioè la cucina, sapientemente posta sul punto medio di un lungo tubo cilindrico che si trova più o meno vicino all’equatore…
– Gulp!
– Da quelle parti ci sono infatti delle isole che garantiscono un’ideale “cottura a vapore”del miglior pescato di Orsa Maior e di Orsa Minor, sfruttando energie naturali che emergono direttamente dal sottosuolo in maniera lenta, sì, perché sai lì prima delle isole c’erano i vuccani…
– I vulcani, Slappino Dolce?
– Gni, i vulcani, volevo dire Slap e così là con delle apposite opere edilizie hanno realizzato delle cucine con il buco sul tetto, da cui si vede il cielo, da cui escono piano piano i fumi della lenta cottura dei piatti. Capisci, Slap, che il cibo così resta intatto nelle proprietà più genuine.
– Eh, sembra di sentire parlare uno che di mangiare s’intende, quando tu, caro Slappino non fai che mangiare Biada!
– Sì, ma la biada io la cucino in tutte le salse…
– Uhm e anche questo è vero…
– Ricapitombolandolo…
– Ricapitolando?
– Ricapitolandolo…il ristorante di Orsa Maior e di Orsa Minor è bellissimo: è a entrambi ai Poli, costruito nel ghiaccio con illuminazioni speciali, molto fashion, a seconda delle ore del giorno e della notte…In più è possibile assistere all’Atto della Pesca quotidiana e poi da quello stesso foro fatto nel ghiaccio per far saltare fuori i pesci, meraviglia delle meraviglie…
– Che cosa, Slappino?
– Da quello stesso foro a forma di “O” fatto ad arte sul ghiaccio dagli orsi, ti puoi affacciare se attendi qualche istante dopo la pesca e…Vedere dove il pesce viene cucinato…
– Cioé?
– Se ti affacci, vedrai che al e dal mare sotto ai piedi degli orsi, appare il cielo che si vede dai tetti con il buco circolare dell’isola dei vulcani, dove…come ti dicevo prima, si cucina a vapore…
– Ah…che bello! Come fanno per trasportare le pietanze?
– Facile! Ci sono i lemori ventosa che risalgono le pareti del cilindro vuoto che unisce i due poli ed ha in mezzo la cucina, portando i piatti appena sfornati con uno spettacolare free climbing!
– Originale questo ristorante, Slappino ed il Menù?
– E’ rigorosamente a sorpresa, a seconda di cosa dice che l’umore del mare ci porta, se è su o giù…
– Le maree?!
– In ogni caso l’aperitivo è sempre il Rom’b Miel, liquore a base di miele, distillato dagli Orsi d’inverno e servito on the rocks ed alla spina da spunzone di razzaqwadra…un tipico esemplare di pesce rombo con le ali, che è quadro talvolta, a seconda di come lo osservi.
– Ti piace Slap?
– Va bene, Slappino Dolce, mi hai convinto: bisogna assolutamente provare questo ristorante, Chez Les Orsettes!
In coro: – Vallo ad insegnare agli orsi come si pesca e si cucina il pesce!
Nota: In Omaggio alle Costellazioni dell’Orsa Maggiore e dell’Orsa Minore, di cui, della prima, la Stella Polare et Vega al giro dopo!
Polo Nord, Polo Sud ed Isole Canarie- Spagna.
Slappino Dolce e Slap salutano tutti e vi aspettano alla prossima puntata…
“CHEZ LES ORSETTES: ED E’ GIA’ UN FENOMENO!”di Ilaria D’Adamio
da “SLAP- LE ALLEGRE AVVENTURE VIAGGIANTI DI UN CAMMELLO COI TACCHI”di “Alessandra Cammelli” e “Ilaria D’Adamio”(proprietà esclusiva).



