“BUCANEVE E FIOR DI RUGIADA” DI ILARIA D’ADAMIO

Articolo scritto da: Ilaria D'Adamio

“BUCANEVE E FIOR DI RUGIADA” DI ILARIA D’ADAMIO

“Si narra che la Regina delle Nevi avesse rapito due bambine.
Si dice che il ratto si fosse reso necessario per purificare le acque della Terra.
Ella traeva la purezza degli infanti poggiando la sua mano sulla loro testa,
facendoli cadere nell’oblio.
Dimenticando, le bambine facevano strada al freddo che congelava il loro CUORE.
Cadde molta neve d’estate ed il paesaggio immacolato, cancellò ogni difetto.
Accadde un giorno che un piccolo fiore, chiamato BUCANEVE ebbe il coraggio di spuntare
ad infrangere la perfezione di quel bianco che aveva l’unico difetto di respingere la LUCE del SOLE.
Il piccolo GERMOGLIO ebbe la forza di resistere;
crescendo, trasformò il bianco evanescente del suo gambo in un delicato VERDE SMERALDO…
“Oltraggio alla Regina!” subito, si gridò.

BUCANEVE aveva ben salde le sue radici nel terreno e tutta la forza polare dei DUE EMISFERI non ce la fece mai a sradicarle.
BUCANEVE dette l’esempio e così tanti altri piccoli fiori spuntarono, andando con le loro delicate foglie ad accogliere e ringraziare il Sole.
Fu così che il Sole pensò di aiutare BUCANEVE:
I SUOI RAGGI SUONARONO COME AMOROSI ABBRACCI e andarono diretti a riscaldare il CUORE DELLA TERRA che si impegnò
con tutta l’energia a far spuntare in superficie tanti fiori di tutti i colori.
La Regina delle Nevi, si ritirò, SCONFITTA, nelle sue residenze perfette, poste, una al Polo Nord e l’altra, al Polo Sud, tornando a dipingere i suoi quadri di paesaggi, imbiancati solo d’inverno.”

“Si narra che BUCANEVE fosse una delle due bambine, rapite dalla Regina delle Nevi e che BUCANEVE fosse la bambina “dei tanti perché”, a cui non bastarono le soluzioni trovate agli elaborati “giochi di costruzione della forma perfetta” che la Regina delle Nevi regalava loro.
Il loro risultato era talmente perfetto che tutte le forme sembravano essere tanti eserciti di soldatini in miniatura, tutti uguali e che marciavano tutti nella stessa direzione.
Annoiata, BUCANEVE, attese che la Regina delle Nevi si distraesse e scappò.
Girò il mondo e conobbe la bellezza di tutti i colori che MADRE TERRA aveva creato, finché un giorno la memoria tornò a farle visita.
Brillarono in Bucaneve le EMOZIONI e scoppiò in un pianto a dirotto per tutto il calore mancato e gli affetti che, mai dimenticati, erano stati solo addormentati dalla forza di ragione che BUCANEVE era stata costretta ad usare di continuo per risolvere i puzzle della Regina delle Nevi.
BUCANEVE AD UN TRATTO APRì GLI OCCHI!
– CHE BRUTTO, QUEL FINTO MONDO D’INVENZIONE!
Sentiva dolore per la mancanza, che risuonava in lei come la perdita di tutto.
TORNO’ INDIETRO. LIBERO’ LA SUA PICCOLA AMICA, imprigionata dalla Regina delle Nevi, con l’aiuto di tante persone, di cui sorprendendosi si ricordò tutti i nomi.
Fu quel caldo ABBRACCIO che, con il contatto dei pancini, mise in circolo, TUTTO L’AMORE della TERRA 
sino a scongelare il CUORE DELL’AMICA GEMELLA.
Si presero per mano ed insieme, con il SOLE che indicò loro la strada, scacciarono tutte le Nuvole e finalmente tornarono a casa…
con l’AMORE nel CUORE.”

“BUCANEVE E FIOR DI RUGIADA” di Ilaria D’Adamio è stato scritto da me inizialmente come “storia nella storia” della mia Graphic Novel, “SADAMELIK- Le Stelle Fortunate”, ancora da finire di disegnare ed inedita, “concepita/ elaborata/ scritta/ disegnata” tra febbraio/marzo/aprile 2016.  Inedita e Da luglio 2016 ad oggi ne ho realizzato compresa la prima, copie n.17+1.

“BUCANEVE E FIOR DI RUGIADA” di Ilaria D’Adamio

 

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